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Romanzi
LA TANA DEGLI ALBERIBELLI
Longanesi Pagine 336 Anno 2009 La città di Santaleula vista dal mare sembra un galleggiante che appare e scompare e che qualche pescecane sta per divorare. Siamo in Liguria, nelle Terre di Ponente. È qui che un Bureau antifrode europeo ha mandato un suo agente, Jan Martin Van der Linden, a investigare sui fondi dirottati per costruire un porto turistico, che si annuncia il più grande del Mediterraneo. Un raffinato sistema di scatole cinesi che copre manovre finanziarie illecite. Un boccone che fa gola a molti. Dopo la morte dell’agente con cui Jan Martin comunicava in segreto, l’ordine è: attendere e continuare il lavoro che gli serve da copertura, la ricerca di un oggetto abbandonato da due disertori nella battaglia di Marengo. Ma Jan Martin non obbedisce e scoprirà invece che l’area carsica in cui sta compiendo le sue ricerche nasconde ben altri segreti. Nella Tana degli Alberibelli, un partigiano cattolico di nome Iliev, prima di essere ucciso, ha lasciato strani segni che nessuno finora è riuscito a decifrare. Ma cosa c’entra tutto questo con il porto turistico e il suo collega morto? E chi è la donna misteriosa di cui parlano i vecchi in paese? Intanto qualcuno lo segue a bordo di una Volvo bianca, mentre fotografie compromettenti spariscono e una piccola testa di legno viene lasciata davanti alla sua porta... Clicca qui per acquistarlo online
QUELLA NOTTE A DOLCEDO
Longanesi Pagine 264 Anno 2008 C’è una nostalgia che impedisce di vivere e un’altra che spinge a tornare. Hans Lotle, soldato tedesco che ha combattuto la guerra in Liguria, le conosce entrambe. Ma da Berlino Est non è semplice tornare nei luoghi dove, una notte d’estate del 1944, è avvenuta una strage. Tutto era accaduto in fretta: urla, spari, granate in un fosso dove era nascosta un’intera famiglia. Chi li aveva traditi, e perché? Lì, tra i rovi, Hans aveva intravisto lo sguardo terrorizzato di una bambina. E non aveva mai più dimenticato. In Germania intanto qualcuno lo controlla. È un ufficiale della DDR che lo fa seguire fino a dopo la caduta del Muro. È per qualche conto lasciato in sospeso dalla guerra? O si tratta di motivi personali? Ora lui è riuscito a tornare a Dolcedo: potrebbe far luce su quell’episodio tragico, o potrebbe farlo Lori, una giovane donna un po’ sbandata legata a filo doppio alla verità che lui sta cercando. Piano piano, però, il paesaggio lo rapisce con i suoi odori e i suoi ulivi, tanto che la sua ricerca alla fine diventa altro: un modo di continuare a sfuggire alla vita, anche. E come i mammut che qui venivano a morire, Hans finirebbe dimenticato da tutti se da Berlino qualcuno non lo venisse a cercare con una sorprendente proposta. Clicca qui per acquistarlo online
IL COLLEZIONISTA DI TEMPO
Sironi Editore Pagine 204 Anno 2007 E' la storia di Gregorio, narrata in tre momenti cruciali: quasi un film in tre tempi, ma tutti collegati all'unico spazio della terra natale, la Liguria, dalla quale il protagonista ogni volta si allontana e alla quale ogni volta ritorna, come tratto da un incoercibile destino. Nel primo "tempo" Gregorio è ragazzino in collegio, nel secondo un giovane appena congedato dalla leva militare, nel terzo è ormai adulto, emigrato in Olanda. Da sempre, fin dal collegio, Gregorio ode nella sua mente alcune "voci" misteriose, che gli parlano e che guidano le sue scelte, ma di cui lui non sa capire la provenienza. Fin che, durante il suo soggiorno in Olanda, una di queste voci prende una forma meno sfuggente: attraverso una corrispondenza e-mail Gregorio viene contattato da un uomo che vive nel futuro. Scoprirà così che il suo destino e quello del suo corrispondente sono drammaticamente legati e che solo un suo ultimo decisivo ritorno a casa potrà salvare la vita di entrambi. Clicca qui per acquistarlo online Sironi Editore Pagine 156 Anno 2006 Qui c'è un uomo doppiamente condannato. Nel fisico, per una malattia. Nella vita sociale, perché è un carcerato. Ha l'opportunità di fuggire e di scampare la seconda condanna al fine di tentare di scampare alla prima, la più importante. Qui c'è un passato che riemerge, un presente che sembra aprirsi, un futuro da giocarsi all'ultima mano. C'è una partita, c'è un rischio, c'è un dolore. C'è una trama che ti prende, una rete di affetti che non ti lascia, una scacchiera su cui muoversi con cautela e decisione. Qui c'è un libro pieno di cose. Ma c'è anche un luogo che è una delle più emozionanti fra le terre emerse: la Liguria scheggiata e scoscesa che solo gli scrittori liguri sanno rendere sulla pagina e, fra questi, soprattutto i liguri che se ne sono andati e che ci ritornano ciclicamente, spalle al mare, inerpicandosi fra gli ulivi, nelle terrazze di muretti a secco, scambiando scarne battute con gli altri umani, come Marino Magliani fa, sia nella scrittura sia nella vita. Dario Voltolini Clicca qui per acquistarlo online Philobiblon Edizioni Pagine 142 Anno 2003 A partire dalla campagna d'Egitto, il fenomeno della diserzione dalle file dell'esercito napoleonico comincia a preoccupare gli alti comandi francesi: la responsabilità viene attribuita all'uso dell'hascisc da parte dei soldati. Tre di questi disertano a loro volta dopo la battaglia di Marengo (14 giugno 1600), vagano per il basso Piemonte e giungono alla costa ligure di Ponente. L'estate dopo Marengo è un romanzo storico dalla concezione potente e appassionata, vasta e generosa, in grado di conquistare il lettore. Il suo linguaggio sa di terra, di pietra, di foglie, di acque piovane, di ombra e di sole: il linguaggio duro e schivo della grande tradizione ligure, da Boine a Biamonti, che l'autore ama e fa rivivere da lontano, nel suo esilio olandese. Marino Magliani, però, è anche un narratore nato, posseduto dal demone dell'affabulazione e dell'avventura. Giuseppe Conte Clicca qui per acquistarlo online Centro Editoriale Imperiese Pagine 127 Anno 2000 E' la storia di Gregorio, che ritroviamo bambino al suo primo giorno di collegio e poi, una decina di anni dopo, durante le sue ultime ore del servizio militare. L' addio e il ritorno alla Liguria, ma solo più per poco. Centro Editoriale Imperiese Pagine 118 Anno 1999 Narra di Cobre, un cane abbandonato dal padrone nella profonda entroterra ligure. Cobre si rimette alla ricerca del padrone e trova il mare. Tenta di attraversarlo imboccando il molo e scoprendo lassù la gente e gli animali che vi vivono. Giunto in cima, volterà le spalle al mare e rivedrà la costa come di ritorno da un lungo viaggio. Racconti La frontiera nascosta Il bocciatore Sulla strada per Carlos Paz El Pichichi |